Le opportunità che enti e comuni italiani perdono

Aggiornamento 12/10/2022 12:04

È un fatto notorio a tutti che i Comuni italiani vivano un momento difficile. Non solo per gli effetti di una politica nazionale non troppo attenta alle loro necessità o le crisi degli ultimi tempi. Lo è anche per la loro endemica incapacità di vedere le necessità e di adattarsi ai cambiamenti in corso.

L’argomento riguarda ovviamente, con le debite proporzioni, sia i grandi che i piccoli Comuni della nostra meravigliosa Italia.

Ma cos’è che non vedono o che non riescono a realizzare, pur avendo tutto alla portata di mano?

Le grandi opportunità di crescita e sviluppo, fornite dal cambiamento delle abitudini degli utenti! Quel piccolo enorme dettaglio che fa la differenza tra raggiungere il successo, anche personale degli amministratori locali, e la stentata sopravvivenza.

Quella triste insignificante sopravvivenza che porta, nell’ipotesi migliore all’oblio politico dei suoi amministratori o, nel caso peggiore ma più sovente, alla derisione degli stessi per incapacità.

Che fare allora?

Raggiungere la consapevolezza per agire subito

Ritornare ai consensi del passato, alla soddisfazione dei cittadini e a quella di tutte le attività presenti, dal commercio allo sport, dalla cultura al turismo, ecc… è facile.

I Sindaci o gli amministratori dei Comuni italiani, dovrebbero solo prendere coscienza delle mutate abitudini dei cittadini.

…a partire dai loro stessi comportamenti!

Dovrebbero in pratica studiare personalmente o farsi assistere da esperti di settore, come noi siamo diventati dopo tanti anni di esperienze e di studi in Italia e all’Estero. Per raggiungere sostanzialmente la fondamentale conoscenza delle mutate abitudini dei cittadini italiani.

Scoprirebbero ad esempio, che gli utenti oggi si muovono fisicamente meno ma che non rinunciano affatto a girare “il mondo” con il cellulare. Quindi ad assumere tutte quelle informazioni che prima potevano essere raggiunte solo muovendosi verso un luogo, un museo, un teatro, un evento, una biblioteca, un negozio… e via dicendo all’infinito.

C’è di più!

Paradossalmente, gli italiani oggi vogliono infatti avere più informazioni di un tempo. Le vogliono subito, nel momento ritenuto migliore e direttamente sul fedele compagno di vita: il cellulare!

Raggiunta questa consapevolezza, capire cosa dovrebbero fare i Comuni italiani e quali iniziative intraprendere, diventa decisamente più facile.

Anche capire come superare le crisi in arrivo che tutti gli economisti e studiosi del mondo, sostengono.

Come affrontare la Crisi - Last Minute

6 ore e 22 minuti al giorno, feste e fine settimana compresi

Gli amministratori dei Comuni italiani dovrebbero inoltre riflettere sui dati che stanno polarizzando l’interesse di tutte le grandi aziende ed organizzazioni del Pianeta.

Ci riferiamo all’aumento spaventoso delle interazioni che stanno manifestando gli utenti in tutto il mondo, con il nuovo e fidatissimo “compagno di vita”. L’amato e odiato telefono cellulare.

Questi stessi Amministratori dovrebbero pertanto sapere che gli italiani nel solo 2021, hanno interagito con questo strumento 6 ore e 22 minuti ogni giorno. Feste e fine settimana compresi.

Fate adesso due conti: pensate a quanto tempo impiegate per dormire, lavorare, mangiare e relazionare, sapendo che ci sono solo 24 ore al giorno. Capirete perché è fondamentale riflettere su questo dato.

In breve, è sostanzialmente inutile continuare stoicamente a percorrere i vecchi modelli di gestione, sviluppo e promozione del passato. È inutile comunicare sui giornali locali, che pochissimi leggono, o attraverso i manifesti posti nelle piazze. Servono poco o nulla, se non a buttare soldi inutilmente e a perdere tempo.

Quindi, cari Comuni italiani, ricordatevi quello che è stato detto all’inizio. Ossia, che le persone non è che non vogliono più entrare nei negozi, partecipare ad una manifestazione o godere delle attrazioni turistiche di un luogo. Sono sempre più assetati di notizie ma se non ricevono informazioni, nel posto e nel momento giusto, come si può pretendere che si muovano come un tempo?

Quel tipo di approccio è finito. Morto e sepolto!

Pertanto il passato si può tranquillamente replicare. Solo se si cambia strategia e si capisce che oggi bisogna raggiungere capillarmente ogni singolo utente sul cellulare. Ovviamente nel rispetto dei dati che ufficializzano le nuove abitudini adottate. Quelle abitudini che pretendono una comunicazione  diretta, esclusiva e con la possibilità di interagire direttamente in maniera privata.

Riempire negozi e associazioni senza grandi sforzi

Se gli amministratori dei Comuni italiani raggiungessero la consapevolezza di cui stiamo discutendo, scoprirebbero inoltre che i cittadini, non è che non acquistano più prodotti o servizi.

Anzi!

Lo fanno online ed in misura numericamente superiore! Il pauroso aumento degli acquisti sulle piattaforme digitali è infatti la conferma delle nuove abitudini.

Quelle abitudini che spingono gli acquirenti a non muoversi più da casa solo per vedere la vetrina di un negozio. Potendo inoltre andare solo nei fine settimana ed in determinati orari, dovendo spendere un sacco di soldi di carburante o parcheggio e lasciando infine i bambini dalla nonna. Affrontando comunque tutta una serie di disagi, che dal divano di casa, anche nel cuore della notte, non si manifesterebbero.

Aggiungiamo inoltre, che le nuove abitudini sono indotte dalle necessità ma anche dal vantaggio della comodità, di cui noi italiani siamo campioni del mondo.

Ciò nonostante, il problema non è quindi sempre legato al negozio di paese che è “sfigato”, non all’altezza e magari caro. Il problema è riconducibile nella stragrande maggioranza dei casi alla sola assenza di visibilità e di mancanza di informazioni. Quindi della conoscenza e presenza dei prodotti offerti, dei servizi, delle novità, delle promozioni, ecc…

Se la gente non gira più, come si può allora pensare che possa popolare una delle piazze dei Comuni italiani immaginando la presenza di qualche cosa? Come può il cervello capire ad esempio che si ha bisogno di un nuovo vestito per essere alla moda se non lo si vede?

Identico discorso per il settore della ristorazione, della cultura, dell’intrattenimento e via dicendo.

…ed infine: si è poi così certi che oggi l’utente, preferisca acquistare online piuttosto che nel negozio fisico? Sapendo oltretutto che si può provare, ritirare ed eventualmente restituire istantaneamente la merce, a fronte di pochi euro di differenza?

Cari Amministratori tutti, riflettete!

La soluzione è nel nostro impegno

Se la lettura è giunta fino a questo punto, forse qualche pensiero ha già iniziato a fare il suo corso nel lettore. La speranza sarebbe però quella di evitare le facili e scontate conclusioni. 

Quelle conclusioni che portano ad esempio a sostenere, che per ritornare ai risultati e alla massiccia affluenza del passato, bisogna dedicare chissà quali energie e sforzi, oltre ad avere delle competenze specifiche fuoriserie. Ancora peggio, ricordando le fallimentari strategie di marketing ed esperienze tecnologiche passate, offerte purtroppo da improvvisati ed impreparati professionisti, che non hanno fatto altro che disintegrare il settore digitale italiano.

Niente quindi di tutto ciò! Il mondo è cambiato e finalmente per selezione naturale, oggi sono rimaste solo quelle realtà che hanno saputo emergere, con risultati e competenze. Sia in Italia che all’Estero.

Il servizio e la tecnologia digitale del progetto Il Mio Last Minute, non nasce infatti a caso. È stato creato per superare i disastri del passato, colmare i vuoti e per soddisfare le necessità di molte realtà, entrate in difficoltà per la repentina evoluzione digitale, il cambiamento dei comportamenti e l’assenza di professionisti capaci di aiutare enti ed aziende.

Il riferimento non è quindi solo alle Amministrazioni Comunali.

Per quanto riguarda queste ultime, si dovrebbe sapere che grazie l’innovativa tecnologia digitale che abbiamo messo a punto e la consulenza che proponiamo a tutti gli amministratori pubblici, oggi possiamo garantire degli strumenti per riportare i cittadini nelle piazze. Nei negozi, nelle associazioni e comunque in tutte quelle attività che caratterizzano ogni singolo comune.

Esattamente come lo stiamo già facendo in diverse realtà imprenditoriali private. In Italia e all’Estero.

Contattaci senza impegno per capire come sviluppare un territorio, il turismo e ogni singola attività

I Comuni necessitano di distribuire efficacemente tutte le informazioni connesse all’esercizio dell’attività amministrativa condotta. Oltre che sostenere il turismo, le attività culturali, il mondo dell’associazionismo, ecc…

Indipendentemente dai momenti di crisi o di tranquillità.

Contattaci pertanto senza impegno se è di interesse capire come sviluppare un intero territorio e tutte le attività presenti

Ti porteremo oltre i limiti del marketing, che si sta dimostrando sempre più una macchina di F1 senza benzina o ruote.

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